{"id":434,"date":"2018-11-06T17:09:17","date_gmt":"2018-11-06T16:09:17","guid":{"rendered":"http:\/\/tjoywp.dan-fisher.com\/?p=434"},"modified":"2019-04-30T09:29:46","modified_gmt":"2019-04-30T07:29:46","slug":"news3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/?p=434","title":{"rendered":"Nano-satelliti a caccia di esplosioni cosmiche"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto Hermes-Scientific Pathfinder (Sp), finanziato nel bando Horizon 2020 Space-20-Sci, \u00e8 un progetto straordinariamente innovativo a fronte di costi relativamente ridotti e prevede la realizzazione di <strong>tre nano-satelliti<\/strong>, equipaggiati con rivelatori in banda X ad alta tecnologia e di piccole dimensioni. La costellazione Hermes-Sp dedicata all\u2019osservazione di Gamma Ray Burst (Grb), sar\u00e0 in grado entro pochi anni di localizzare le enormi esplosioni cosmiche con una precisione variabile tra pochi gradi e qualche minuto d\u2019arco. Il progetto risponde quindi alla necessit\u00e0 di monitorare con continuit\u00e0 l\u2019intera volta celeste, individuare tempestivamente e localizzare precisamente il maggior numero di eventi cosmici e di trasmetterne velocemente le caratteristiche alla comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p>Hermes-Sp si muove nel campo dei \u201cfractionated sensors\u201d, dove il potenziamento della misura avviene tramite un numero elevato di sensori spazialmente distribuiti e imbarcati su piattaforme satellitari piccole e snelle, che consentono una notevole flessibilit\u00e0 produttiva e programmatica lungo tutto l\u2019arco di vita della missione.\u00a0Hermes-Sp \u00e8 coordinato da <strong>Fabrizio Fiore<\/strong> dell\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Partner del progetto sono il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano, l\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e numerose Universit\u00e0 e piccole-medie imprese Europee. Hermes-Sp si giova inoltre del forte sostegno dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana (Asi).<\/p>\n<p>I tre nano-satelliti, che voleranno in formazione, si aggiungeranno ad altri tre analoghi in fase di realizzazione da parte di Asi, che sta gi\u00e0 finanziando il progetto Hermes-Technological Pathfinder (Hermes-Tp), precursore di Hermes-Sp e selezionato dal Miur nell\u2019ambito dei progetti Premiali.\u00a0 Per parte Asi, che coordina Politecnico e Inaf, il supporto tecnico \u00e8 a cura di <strong>Simone Pirrotta<\/strong> e <strong>Simonetta Puccetti<\/strong>.<\/p>\n<p>Saranno quindi sei i nano-satelliti che andranno a comporre la futura costellazione satellitare Hermes-Full Constellation (Hfc) dedicata alla localizzazione tempestiva di esplosioni cosmiche attraverso il rilevamento di emissioni elettromagnetiche ad alta energia, osservando l\u2019intera volta celeste. Facendo un passo indietro il progetto Hermes-Sp \u00e8 ideato da <strong>Luciano Burderi<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e da Fabrizio Fiore dell\u2019Inaf che hanno coinvolto Asi e il Politecnico di Milano per la fase di realizzazione dei nano-satelliti.<\/p>\n<p>\u00abHermes pu\u00f2 offrire una <em>fast-track<\/em> meno costosa rispetto a quella fornita dagli attuali satelliti che osservano in banda X e gamma, per fornire un complemento a queste missioni complesse\u00bb, spiegano Burderi e Fiore. Dello sviluppo del sensore miniaturizzato, di nuovissima generazione, e dell\u2019elaborazione dei dati scientifici con esso ottenibili, si stanno occupando <strong>Marco Feroci<\/strong> dell\u2019Inaf e Luciano Burderi dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari, guidati da <strong>Claudio Labanti<\/strong>. Il gruppo di <strong>Mich\u00e8le Lavagna<\/strong> del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano svilupper\u00e0 e costruir\u00e0 le piattaforme di volo miniaturizzate ad alta prestazione, integrer\u00e0 gli strumenti a bordo e qualificher\u00e0 l\u2019intero sistema per l\u2019accettazione al lancio in orbita.\u00a0 \u00abI requisiti scientifici di Hermes rappresentano un\u2019interessante sfida tecnologica per portare le piattaforme di piccole dimensioni non solo verso prestazioni pi\u00f9 spinte, ma in modo deciso verso la realizzazione di tecnologie pi\u00f9 affidabili di quanto il mercato dei nano-satelliti correntemente pu\u00f2 offrire. \u2013 Aggiunge Lavagna, responsabile di Hermes-Sp ed Hermes-Tp per il Politecnico di Milano. In ultimo in collaborazione con <strong>Fabrizio Ferrandi<\/strong> del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, sar\u00e0 realizzato il software di bordo.<\/p>\n<p>In sintesi, Hermes \u00e8 un progetto naturalmente scalabile, perch\u00e9 basato su nano-satelliti relativamente poco costosi e con un tempo di sviluppo di soli pochi anni. Il primo passo \u00e8 stato l\u2019approvazione del progetto Hermes-Tp. Hermes-Sp \u00e8 il secondo importante passo, che permetter\u00e0 di effettuare esperimenti di posizionamento di Grb a partire dal 2021. Il passo finale sar\u00e0 la realizzazione di una grande costellazione di nano-satelliti, il progetto Hermes-Full Constellation (Hfc), che permetter\u00e0 di rivelare e posizionare Gamma Ray Burst su tutta la volta celeste, con accuratezza minore dell\u2019arco-minuto, sufficientemente buona quindi per determinare le loro galassie ospiti in maniera non ambigua.<\/p>\n<p><strong>Source:<a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2018\/12\/11\/nano-satelliti-a-caccia-di-esplosioni-cosmiche\/\">MediaInaf<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto Hermes-Scientific Pathfinder (Sp), finanziato nel bando Horizon 2020 Space-20-Sci, \u00e8 un progetto straordinariamente innovativo a fronte di costi relativamente ridotti e prevede la realizzazione di tre nano-satelliti, equipaggiati con rivelatori in banda X ad alta tecnologia e di piccole dimensioni. La costellazione Hermes-Sp dedicata all\u2019osservazione di Gamma Ray Burst (Grb), sar\u00e0 in grado [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}