{"id":436,"date":"2018-11-06T17:10:09","date_gmt":"2018-11-06T16:10:09","guid":{"rendered":"http:\/\/tjoywp.dan-fisher.com\/?p=436"},"modified":"2019-04-30T09:51:22","modified_gmt":"2019-04-30T07:51:22","slug":"news2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hermes-sp.eu\/?p=436","title":{"rendered":"HERMES: nano-satelliti per Astrofisica delle Alte Energie"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto <strong>HERMES-Scientific Pathfinder<\/strong> (SP) \u00e8 stato selezionato dalla <strong>Commissione Europea<\/strong> tra i<strong> vincitori <\/strong>del recente bando <strong>Horizon 2020 SPACE-20-SCI<\/strong>. HERMES-SP \u00e8 coordinato da <strong>Fabrizio Fiore<\/strong> dell\u2019<strong>Istituto Nazionale di Astrofisica <\/strong>(INAF) ed \u00e8 basato su una collaborazione internazionale che include, oltre l\u2019INAF, l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Cagliari<\/strong>, il <strong>Politecnico di Milano<\/strong>, le Universit\u00e0 di <strong>Trieste<\/strong>, <strong>Udine<\/strong>, <strong>Ferrara<\/strong>, <strong>Napoli Federico II<\/strong>, <strong>Tubingen<\/strong>, <strong>Nova-Goriza<\/strong>, <strong>Eotvos Budapest<\/strong>, e diverse <strong>piccole-medie industrie<\/strong> slovene, ungheresi e spagnole.<\/p>\n<p>HERMES-SP si giova inoltre del supporto considerevole dell\u2019<strong>Agenzia Spaziale Italiana <\/strong>(ASI), che sta gi\u00e0 finanziando il progetto <strong>HERMES Technology Pathfinder<\/strong> (TP).<\/p>\n<p>HERMES-SP prevede la realizzazione di<strong> tre nano-satelliti<\/strong>, equipaggiati con <strong>rivelatori X<\/strong> ad alta tecnologia di piccole dimensioni, che si aggiungeranno ad altri tre analoghi gi\u00e0 in fase di realizzazione da parte di ASI (HERMES-TP).<\/p>\n<p>La costellazione HERMES-SP sar\u00e0 dedicata all\u2019osservazione di <strong>Gamma Ray Burst <\/strong>(GRB) e sar\u00e0 in grado in pochi anni di localizzare queste enormi esplosioni cosmiche con una precisione variabile tra pochi gradi e qualche minuto d\u2019arco, in tal modo fornendo un contributo di assoluta rilevanza alla cosiddetta <strong>\u201castro\u00adfisica multi-messenger\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa nuova frontiera della ricerca \u00e8 nata nell\u2019agosto 2017 con l\u2019osservazione dell\u2019<strong>onda gravitazionale GW170817 <\/strong>da parte di Ligo\/Virgo e della relativa controparte elettromagnetica, trovata grazie alla rapida e accurata localizzazione con i satelliti operanti nei raggi X e gamma (NASA Fermi, Swift, ESA INTEGRAL, ASI Agile).<\/p>\n<p>I satelliti sopra citati sono in volo da almeno 10 anni e difficilmente resteranno operativi nella prossima decade. La NASA e l\u2019ESA stanno selezionando nuove missioni, che tuttavia per problemi legati ai costi e ai tempi di sviluppo, difficilmente saranno operativi prima della fine del prossimo decennio, quando la sensibilit\u00e0 di Advanced Ligo\/Virgo aumenter\u00e0 in modo significativo, consentendo il rilevamento di eventi simili in un volume cosmico circa 1000 volte maggiore rispetto al recente passato.<\/p>\n<p>In tale contesto s\u2019inserisce HERMES, un progetto straordinariamente innovativo e con costi relativamente ridotti, nato nel 2016 da un\u2019intuizione di <strong>Luciano Burderi<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e di <strong>Fabrizio Fiore<\/strong> dell\u2019INAF, che ha coinvolto in una prima fase l\u2019<strong>ASI<\/strong>, a seguire il<strong> Politecnico di Milano<\/strong> per la realizzazione dei nano-satelliti, e in seguito altri atenei e piccole-medie industrie italiane ed europee.<\/p>\n<p>\u201cHERMES pu\u00f2 offrire una <em>fast-track <\/em>meno costosa per fornire un supporto complementare a queste missioni complesse\u201d, spiegano <strong>Burderi<\/strong> e <strong>Fiore<\/strong>. Tale obiettivo, notevolmente ambizioso, sar\u00e0 raggiunto utilizzando le cosiddette \u201cdisruptive technologies\u201d: tecnologie poco costose ma dal considerevole impatto nel settore in cui sono adottate.<\/p>\n<p>Come spiega <strong>Mich\u00e8le Lavagna<\/strong> del Politecnico di Milano \u201cI requisiti HERMES di miniaturizzazione, accurata misura temporale, gestione di dati complessi, buona af\u00adfidabilit\u00e0 e durata su orbite diverse, spingono i partner a sviluppare componenti e sottosistemi ad alte prestazioni.\u201d<\/p>\n<p>Una caratteristica importante di HERMES \u00e8 che si tratta di un<strong> progetto facilmente incrementabile<\/strong>, in quanto basato su nano-satelliti relativamente poco costosi e con un tempo di sviluppo di pochi anni. Il primo passo \u00e8 stata l\u2019approvazione del progetto HERMES-TP, coordinato da <strong>Simone Pirrotta<\/strong>, responsabile ASI del programma HERMES. \u201cHERMES-TP \u00e8 finalizzato alla verifica nello spazio delle tecnologie necessarie e alla prima misura dell\u2019emissione X dei GRB con un nano-satellite\u201d spiega Pirrotta.<\/p>\n<p>\u201cHERMES-SP \u00e8 il secondo importante passo, che permetter\u00e0 di determinare la posizione dei <strong>GRB <\/strong>tramite il <strong>ritardo dell\u2019arrivo del segnale<\/strong> su rivelatori posti a migliaia di chilometri di distanza a partire dal 2022\u201d commenta <strong>Simonetta Puccetti<\/strong>, project scientist ASI del programma HERMES. Il passo finale sar\u00e0 la realizzazione di una<strong> grande costellazione di nano-satelliti <\/strong>che consentir\u00e0 di rivelare e localizzare GRB su tutta la volta celeste, con accuratezza minore del minuto d\u2019arco, permettendo di individuare con certezza le loro galassie ospiti.<\/p>\n<p><strong>Source:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.asi.it\/it\/news\/hermes-nano-satelliti-per-astrofisica-delle-alte-energie\">ASI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto HERMES-Scientific Pathfinder (SP) \u00e8 stato selezionato dalla Commissione Europea tra i vincitori del recente bando Horizon 2020 SPACE-20-SCI. 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